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martedì 20 ottobre 2020



LABISTS mi ha inviato il Raspberry Pi 4 Model B starter kit da 8 GB di Ram e 32 GB di scheda SD.

Era da tempo che mi frullava in testa di prendere una Raspberry per realizzare qualche progetto e finalmente ho avuto l'occasione di testarne uno.

Il packaging è ben curato. Appena aperta si trova subito la Raspberry Pi dentro una ulteriore scatola ed al disotto troveremo tutti gli altri accessori.

All'interno troveremo oltre al Raspberry Pi 4:

  1. Case nero
  2. Ventola di raffreddamento
  3. N° 3 dissipatori
  4.  Viti fissaggio + cacciavite
  5. Cavo HDMI -> micro HDMI
  6. Micro SD 64GB
  7. Lettore SD USB 2.0 e Type C
  8. Alimentatore Type C
  9. Manuale

 Il case è molto semplice e presenta nella parte inferiore la filettatura per inserirlo sul treppiedi, essendo molto leggere tutto montato anche un supporto piccolino potrebbe sorreggerlo tranquillamente.


 Nella parte frontale troviamo la griglia attraverso la quale la ventola farà entrare l'aria per il raffreddamento ed un foro per la predisposizione della webcam. Mentre sugli altri lati i fori per le varie prese sia di alimentazione che di collegamento.


 Il montaggio è molto semplice, si inizia con il posizionamento dei 3 dissipatori

troverete nella confezione le istruzioni dove inserirle o comunque potete controllare la foto qui sotto ma è facilmente intuibile visto che hanno la stessa forma e dimensione del processore o della ram






Inserito il Raspberry nel case si passerà poi al fissaggio tramite le viti ed al montaggio della ventolina.

Per questa potrete scegliere in base a come la collegherete se metterla a piena potenza oppure al 60%, sempre ottimamente spiegato nel manuale come fare.

Il Raspberry Pi 4 che ho ricevuto io è il modello da 4GB di Ram e devo dire che per quello che ho in progetto di fare e comunque anche per il 90% dell'utilizzo che solitamente viene fatto è perfetto. Esiste ora anche il kit da 8GB di Ram ma credo che trovi poco utilizzo. Lo troverete qui


 

Il comparto prese nel nuovo modello Pi 4 è ben rappresentato, infatti troveremo nel lato più corto

  • 2 prese USB 2.0
  • 2 prese USB 3.0
  • 1 presa Ethernet


Sul lato più lungo invece troveremo

  1. Type C di alimentazione
  2. 2 prese micro HMDI
  3. 1 uscita AUX per l'audio

Presente anche un modulo Wi-Fi 802 (oltre la presa Ethernet) ed un modulo Bluetooth 5.0 per garantire una connettività nettamente migliorata rispetto ai vecchi modelli. Così come ho fatto io ho collegato, grazie al BT 5.0, mini tastiera/mouse in modo da avere un mini pc compatto completo di tutto.

L'uscita video micro HDMI permette di collegare un monitor  4K @ 60 fps o supportare due monitor fino a 4K @ a 30 Hz. Io ad esempio ho collegato il mio Raspberry ad un vecchio monitor recuperato da un MacBook ormai non più funzionante

Infatti il progetto iniziale era proprio quello di recuperare un monitor in disuso ed unendolo al Raspberry creare il MagicMirror

Questo è solo uno dei mille modi di sfruttare un Raspberry ma facendo piccole ricerche vedrete che non smetterete di trovare sempre nuove idee su come sfruttare/utilizzare il vostro Pi 4.



martedì 6 ottobre 2020

Mini Stampante 3D LABISTS

Il modello in questione è la Mini Stampante 3D X1 della LABISTS  con area di stampa 10x10x10 cm.
 

 La stampante arriva praticamente già montata, non dovrete fare altro che posizionare l'asse X dove è presente il motore e l'estrusore e fissarlo con solo 2 viti ed agganciare il supporto per il filamento.  Da precisare che il piatto non è riscaldante ma ha la parte superiore molto aderente e magnetica in modo da rimuoverlo facilmente per staccare la stampa ed il magnete è abbastanza potente.


All'interno della confezione troveremo:

  1. Stampante
  2. Manuale utente in lingua anche Italiana
  3. 10mt di filamento PLA
  4. Cacciavite e 2 viti di fissaggio asse X
  5. 4 piedini in spugna rettangolari e 4 rotondi
  6. Cavo USB
  7. MicroSD 8GB della SanDisk
  8. Lettore MicroSD


 







Subito dopo averla assemblata bastano pochi istanti per avviare la prima stampa di prova. Nel manuale sono ben spiegati i passaggi da seguire per effettuare la prima calibrazione ed il caricamento del filamento. Brevemente, basta collegare alla presa e sulla consolle premere il tasto Home

l'estrusore si posizionerà al centro del piatto e poi a mano si dovrà spostare nei 4 angoli e con l'aiuto di un foglio di carta tra estrusore e piatto regolare l'altezza del piatto grazie alle viti e mollte presenti negli angoli


Il caricamento del filamento, anch'esso molto semplice, si effettua sempre dalla consolle centrale tenendo premuto per qualche secondo il tasto + in modo da far riscaldare l'estrusore ed inizierà in automatico a caricare il filamento, lo vedrete fuoriuscire dall'estrusore e basterà ripremere + per fermare il tutto. Prima di caricare ricordate di alzare l'asse X premendo per 3 sec il tasto "Play" in modo da alzare di 1 cm e fatelo almeno 3 volte.

Come detto, fatte queste piccole operazioni sarete subito pronti per stampare. All'interno della MicroSD saranno precaricati:

  •  3 file gcode di esempio in modo da fare subito una stampa di prova
  • Programma Slicer per MacOS/Windows

Il programma per i gcode è molto base, non ha nulla a che vedere con i più professionali come CURA o altro ma devo dire che è perfetto, soprattutto per questa stampante. Da non dimenticare che è una stampante per lo più educational e per chi vuole approcciarsi al mondo della stampa 3D.


 Lo slicing può avvenire in 4 modi diversi: 

  1. Veloce (fast): setting impostato per una stampa più veloce, minor consumo di filamento ma dettagli meno precisi 
  2. Standard: un leggero maggior consumo di filamento ma sempre a discapito dei dettagli
  3. Ottimizzato (optimize): maggior consumo di filamento e stampa più lenta ma dettagli più precisi
  4. Personalizzata (custom): dove potrete inserire voi tutti i parametri ma serve un po' di esperienza altrimenti si rischia di non riuscire a stampare



Il primo modello stampato con impostazioni "Standard" è stato il razzo e devo dire che i risultati sono molto soddisfacenti. Avevo letto di altri utenti che si lamentavano di questa stampante ed inizialmente mi ero un po' pentito ma poi sono rimasto piacevolmente sorpreso.


 



Avevo necessità di un'altra stampante per la stampa degli oggetti più piccoli e per velocizzare la stampa di alcuni progetti e devo dire che sono veramente soddisfatto della X1 della LABISTS.

Questo è lo stesso progetto stampato con la X1 (filamento bianco) e la i3 Pro B della GeeeTech (grigio)





martedì 9 giugno 2020

Incisore laser NEJE


Abbiamo testato l'incisore laser NEJE DK-8-KZ 1500mW 405nm. 

Incisore divertente e molto pratico per piccoli lavoretti. Ovviamente essendo il modello base e con una lunghezza d'onda di soli 405 nm il suo utilizzo è limitato all'incisione su legno, carta, cartoncino e plastica.
All'interno della confezione troveremo oltre che l'incisore anche dei simple sui quali incidere.
Il collegamento al computer è tramite usb e si utilizzerà l'apposito programma scaricabile per Mac OS / Win qui.
Interfaccia semplice e molto intuitiva.
 Dove potremo impostare modificando il burning time la permanenza del laser su un punto così in base al tipo di materiale avremo una migliore incisione. Ad esempio per incidere su plastica rigida avremo bisogno di un BT di 100ms:
Per incidere invece un cartoncino saranno sufficienti 10ms per avere ottimi risultati
 Come si può vedere nel teschio è stato aumentato il BT causando la foratura del cartoncino.
Inoltre in base all'altezza dell'oggetto potremo regolare il focus del laser per migliorare il risultato finale, un fuoco più largo darà un'incisione più sfumata mentre un fuoco più stretto un maggior dettaglio. Il fuoco sarà regolabile ruotando la rotella del laser.

L'incisore è acquistabile su TomTop presente in due modelli in base ai mW e nm del laser 

Video test ed unboxing


martedì 7 maggio 2019

TecTecTec XPRO 5


Oggi parleremo della nuova action cam di casa TecTecTec, la XPRO 5 

  Immessa sul mercato alla fine del 2018, ho avuto ora l'occasione di poterne avere una per eseguire qualche test.
Devo ammettere che aspettavo questa action da un po' essendo già un possessore della, ormai vecchia, XPRO 4 ed appena mi è stata data l'opportunità di averne una non mi sono fatto sfuggire l'occasione.

Come sempre il box esterno è molto elegante e ben fatto; vengono riportati sui 4 lati le caratteristiche principali della cam



 Vedendo più nel dettaglio la facciata posteriore, noteremo
 Touch da 2.35": del quale sono rimasto veramente soddisfatto, infatti non mi aspettavo un così bel lavoro essendo la prima action cam in casa TecTecTec ad averlo risultando veramente sensibile ad ogni comando.
Cosa utilissima è l'introduzine insieme al touch delle gesture infatti facendo uno swipe verso l'alto si accede al menu rapido dove potrete attivare il bt, il wifi etc....

Risoluzine foto 16MP e video 4K: questo grazie all'utilizzo del sensore Sony IMX che permette di scattare foto a 16MP e registrare video che vanno dalla qualità migliore come il 4K a 60fps fino al 720p a 240fps. Inoltre ogni risoluzione ha una ulteriore qualità "Ultra" selezionabile che migliora la qualità ma riduce i fps.
Dipende molto dall'utilizzo che se ne fa, infatti io registrando molti video in movimento su auto o moto preferisco usare una qualità inferiore rispetto al 4K ma a disposizione più fps.


Batteria: da 1180 mAh a ioni di litio
Multilanguage: supporto di diverse lingue tra cui l'italiano

Sempre molto ben fornito il comparto accessori.

Ben fornito ed aggiungerei anche BEN FATTO. La qualità è sempre di alti livelli nonostante il prezzo la possa collocare tra le action cam di fascia media. 
Mi è piaciuto molto nelle due basi, quelle con il gommino arancione in foto, la possibilità di ruotare a 360° in modo da poter regolare l'inclinazione della cam una volta agganciata.

Mentre le basi con adesivo sono solamente due, una leggermente curva ed una più dirtta ma avrei preferito trovare qualche base in più in modo da poterla poi agganciare in diversi posti senza dover comprare basette aggiuntive.
Ed anche in questo modello è presente il telecomando collegabile tramite BT.




Altra novità, anche se già presente nella XPRO 4+ che è un aggiornamento della 4 in mio possesso, è l'inserimento come accessorio di un doppio microfono con jack 3.5 ed il relativo adattatore già incluso 3.5 to Type C, molto utile per chi registra motovlog.

Lateralmente sono presenti i due ingressi:
USB: è stato inserito il type c per garantire una migliore ricarica ed un trasferimento dati più rapido quando collegata al pc.
HD OUT: e l'uscita mini hdmi che supporta il 4K quindi collegabile alla tv per guardare i vostri video direttamente dalla cam senza perdita di qualità

Superiormente invece avremo il tasto di accensione e di selezione che ci permetterà di avviare o stoppare le registrazioni o scattare foto. Inoltre, con gli stessi tasti si può navigare nel menu se non si vuole utilizzare il touch.

Inferiormente avremo il classico sportellino che nasconde gli alloggi per la batteria e per la micro sd, oltre alla filettatura per avvitarla ad un treppiedi.


Posteriormente ha lo schermo touch da 2.35". Come ho già detto molto sensibile e veramente completo grazie alle gesture inserite.


Come sui vecchi modelli è possibile modificare alcune impostazioni delle immagini in modo da selezionare la modalità della scena, ISO ed esposizione.

E finalmente per gli amanti della fotografia e dell'editing in post-produzione è possibile scattare in RAW.

Per ora vi lascio il video dell'unboxing ma tra poco inserirò anche alcune immagini scattate ed i test della cam per far vedere anche a voi la qualità.
Ad ora credo sia una tra le migliori action cam in circolazione, già quando provai la XPRO 4 ero rimasto affascinato dalla qualità e soprattutto dal rapporto qualità/prezzo che per prezzo può essere collocata tra le cam di fascia media ma per qualità la colloco sicuramente tra quelle di fascia alta andando a tenere testa alle cam di marchi più blasonati.